14 agosto 2008 ore 22.00 Piazza Castello
Cosa è la notte buia? Un esperimento.
Un’esperienza estetica al chiaror di luna.
Lontana dall’idea che mille luci scintillanti siano
condimento e prestesto per “consumare” in una
notte, (la Notte bianca) inconsistenti attività,
la notte buia propone un ragionamento attorno
ai sensi. Minimale e radicale.
L’individuo con se stesso.
Riproporsi in un contesto-limite, altro rispetto
alle luci accecanti e ai rumori assordanti e ritrovarsi
in una dimensione propria, unica e “diversa”.
Il filo conduttore è la quasi assenza di luce.
La luna e le stelle proporranno una luce naturale
e soffusa che “depotenzieranno” il senso della vista.
Questo depotenziamento serva da catalizzatore di
energie rispetto agli altri sensi. Quasi “privati” della
vista, gli altri quattro sensi, l’olfatto, il tatto, l’udito
ed il gusto saranno stuzzicati da situazioni e
stimoli “primitivi”.
L’assessore alla Cultura
Giuseppe Genchi




